
La prima volta che sentii parlare di aste al ribasso non volli credere che ci fossero dei pazzi che vendevano una Porsche per poche decine di euro e degli apparecchi elettronici come I-Pods e PlayStations dal valore di diverse centinaia di euro per pochi centesimi.
Incuriosito, mi documentai sulla loro pagina (qui) a proposito del funzionamento di quest’idea mangiasoldi del secolo. Riassunto brevemente, l’idea geniale consiste nel fatto che si, puoi effettivamente comprare un oggetto per pochi centesimi se la tua offerta è unica (non ci sono altre persone che hanno offerto la tua cifra) e la più bassa (tutte le offerte piu basse della tua sono state prese da 2 o più persone). Piccolo particolare: per fare un’offerta devi pagare una sorta di “commissione”, che su Bidplaza al momento in cui scrivo è pari a 2,00 €
Dove sta il guadagno per i proprietari vi chiederete?
- Un iPod Touch da 16 GB costa al prezzo di mercato 400 € circa.
- Bidplaza è in grado di coprire il costo dell’oggetto con sole 200 offerte (200 * 2 = 400)
Si deduce quindi, che un oggetto che ha ricevuto N offerte produce un ricavo (o una perdita, ma è un caso che non sembra mai essersi verificato visto che sembrano esserci molte persone a cui fa gola un iPod Touch a 2 euro) pari a (N - 200) * 2. Poco dite voi? Continuate a leggere.
Provai ad iscrivermi per l’appunto su http://www.bidplaza.it e provai a fare qualche puntata, anche usando l’invitante bonus di 4,00 € che viene elargito alla registrazione. Il risultato fu il seguente:

Guardai con più attenzione il sito e ci fu una cosa che cadde al mio occhio:

-
Quelle persone sono estremamente fortunate (cosa a cui, da buon genovese malfidato, credo poco)
-
Esiste una tecnica che permette a quelle persone di accapparrarsi le aste.
La domanda è… come fanno?
Per rispondere a questa e altre domande del tipo Quanto guadagna Bidplaza? o Esiste un modo per ridurre statisticamente le possibilità di perdere? si può usare Bidplaza Statistics.
Bidplaza al termine di ogni asta pubblica i risultati interi o parziali di ogni oggetto e in base a quei dati, il programma permette di elaborare dei dati statistici interessanti.
La prima domanda a cui desideravo avere una risposta era: Statisticamente, quali sono gli oggetti in cui ho maggior probabilità di vincere?
Il risultato era abbastanza prevedibile:

0,463% = 1 possibilità su circa 200 di vincere, ipotizzando che ogni altra persona effettui una e una sola offerta.
Le probabilità di vincita erano minori in maniera inversamente proporzionale al valore dell’oggetto (più l’oggetto vale e più bassa è la possibilità di vincere).
La seconda domanda: quanto guadagna Bidplaza per ogni oggetto?

Il numero di offerte è così alto che Bidplaza dalla vendita di un iPod Touch del valore commerciale di 400 Eur ricava ben cinquemila e rotti euro. Senza contare l’offerta del potenziale compratore.
Il quadro è chiaro: Bidplaza sta facendo soldi a palate, alcuni utenti perdono i soldi e una stretta cerchia di più fortunati invece si aggiudica i beni per pochi centesimi di euro.
C’è solo un’ultima difficile domanda a cui rispondere: Come vincere ed entrare in questa cerchia ristretta?
Bidplaza Statistics ha una funzione statistica in grado di elaborare i dati relativi alle offerte degli oggetti precedenti e identifica le cosiddette offerte rare. Alla base di questo ragionamento c’è il fatto che l’essere umano è una macchina che reagisce agli stimoli e che ogni nostra scelta non è puramente casuale (come il sorteggio dei numeri per il lotto).
I risultati dell’applicazione della funzione su un Nintendo Wii, sono i seguenti:

Viene suggerito di puntare 2,20 Eur e 2,26 Eur. Oltre a questo è interessante notare la leggera preferenza a scegliere numeri dispari rispetto ai numeri pari.
Ho puntato queste due cifre e i risultati sono stati molto interessanti; la mia offerta di 2,26 € al termine dell’asta e’ rimasta unica ma non la più bassa; c’erano infatti due offerte uniche più basse della mia.
Dopo altre prove con risultati uguali o peggiori, la mia domanda su come diventare uno di quei “fortunati” vincitori rimaneva ancora senza risposta. Ma non per molto.
Avendo escluso tutte le altre possibilità, rimaneva il fatto che forse questi “fortunati” giocatori facessero molte, MOLTE più offerte del giocatore occasionale che tenta la fortuna spendendo i suoi 2,00 € sperando di poter comprare un auto a poche decine di euro.
Purtroppo, la verità è che esistono giocatori “professionisti” su siti come BidPlaza che - matematicamente - escludono quasi interamente i giocatori occasionali dalla possibilità di vincere.
Teoria facilmente dimostrabile: prendiamo in esempio ancora una volta il nostro iPod Touch 16 GB del valore di 400,00 euro. Supponiamo che uno di questi giocatori “professionisti” ritenga che spendere 200,00 euro (la metà) sia un prezzo accettabile per un iPod. Magari poi lo può rivendere su eBay a prezzo pieno e otterrebbe un ricavo di 200,00 euro.
Sappiamo che con 200,00 euro è possibile acquistare su Bidplaza 100 offerte. Quindi lui soltanto, è in grado di coprire tutte le offerte che vanno da 0,01 centesimi a 1,00 euro.
Al momento in cui scrivo, un iPod Touch 16 GB su Bidplaza è venduto al prezzo medio ponderato di 1,87 euro e coprendo tutte le offerte comprese tra 1,00 euro e 2,00 euro l’autore ha probabilità 1/2 di aggiudicarsi l’oggetto. Stesso discorso può essere fatto su beni più preziosi come i TV Full-HD (il cui prezzo è intorno ai 1.700 euro e uno di questi giocatori può considerare “accettabile” la spesa di 900 euro = 450 offerte) per aggiudicarsi l’oggetto. Senza contare il fatto che Bidplaza offre delle offerte bonus proporzionali al numero di offerte che si acquistano (più carichi l’account e più ti omaggiano). Tenendo conto che su Bidplaza esiste più di uno di questi giocatori (il che non esclude nemmeno il fatto che si mettano d’accordo, ma questa è solo un’ipotesi) fate un po’ voi il numero di possibilità che avete voi, giocatori occasionali che puntano una sola offerta su un oggetto.
Questa mia teoria è confermata dal fatto che dai risultati di moltissime aste è possibile notare che le offerte vicine a quella vincente sono in sequenza (non ci sono offerte che non sono state giocate), segnale del fatto che uno o più giocatori professionisti hanno puntato un gran numero di offerte (le offerte multiple su Bidplaza sono fatte con un range, posso fare un offerta sul range che va da 1,00 euro a 2,00 euro puntando quindi su 1,01 , 1,02 , 1,03 , … , 1,99 , 2,00 in un solo colpo).
Se ne deduce che l’unico modo per poter aver qualche possibilità di vincere è quello di puntare su oggetti il quale valore non è superiore ai 100-200 euro, perché questi giocatori non avrebbero il motivo di spendere così tanti soldi in offerte per un oggetto che vale poco. Infatti fra gli oggetti meno costosi si nota una grande varietà di vincitori.
Potremmo dire, “Beh la macchina mi piace, io ci provo lo stesso, magari non vinco, ma la possibilità di vincere c’è”
Sbagliato! La possibilità di vincere una Porsche o qualsivoglia bene di alto valore in presenza di questi giocatori è pari a zero (o quasi).
Supponiamo di avere un giocatore “professionista” che effettua 100 offerte, diciamo da 0,01 a 1,00 euro. Se ne deduce che per vincere il bene, immaginando un caso ipotetico in cui non ci siano più altre persone che fanno offerte, noi dovremo puntare 100 + 1 offerte. Le prime 100 serviranno ad annullare le offerte del giocatore professionista, l’ultima per avere una nuova offerta unica più bassa. Quindi la nostra spesa minima equivarrà alla spesa del giocatore “professionista” + 2,00 Euro.
In un caso più reale probabilmente molte di quelle 100 offerte saranno già state annullate da altri giocatori occasionali (l’unione fa la forza), peccato che al contempo voi non sapete cosa hanno puntato gli altri giocatori occasionali costringendovi a dover puntare tutte e 100 le offerte per avere la sicurezza di aggiudicarvi il bene.
Ciliegina sulla torta, in giro per la rete ho letto diversi commenti di gente che parlava di esser riuscita a tenere l’offerta unica più bassa fino a qualche ora o minuto prima del termine dell’asta; la ragione è molto semplice. Puntare all’ultimo momento (”sniping”) permette di impedire che colui che deteneva l’offerta unica più bassa possa ripartire alla caccia della nuova offerta vincente. Niente stupore quindi se la vostra offerta viene annullata poco prima del termine dell’asta.
È possibile vincere su questo sito oppure no?
La risposta varia a seconda della vostra disponibilità di denaro:
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Se volete tentare la fortuna di tanto in tanto facendo 1 o 2 offerte per oggetto NON puntate mai su beni di alto valore come auto, TV, cellulari o qualsivoglia oggetto di valore superiore ai 100-200 euro.
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Se avete grandi quantità di denaro e siete disposti a rischiarli, con un po’ di accuratezza nella scelta delle offerte e con una buona dose di fortuna potete mirare a puntare su beni di maggior valore.
Se questo articolo vi è piaciuto o pensate che possa essere interessante per qualche vostro amico che usa uno di questi siti fate passaparola!
Fonte: EbayAbuse


















MigliorBlog.net » Blog Archive » Aste al ribasso: si può vincere? E come? : 02 Gennaio 2009 alle ore 17:45
[...] dalla mania delle aste al ribasso, o se volete capirci di più su questo tipo di concorso, su bloginfo 360 troverete un articolo che illustra molto bene l’argomento, e troverete risposte a domande tipo: [...]
Saso94! : 13 Gennaio 2009 alle ore 13:02
Complimenti….ero in dubbio se tentarel’offerta x una playstation ma a questo punto xD
in poke parole abbiamo lìopportunità di vincere solo le robe di scarso valore….xk nn sarebbe conveniente x i professionisiti spendere soldi a valanga x un oggetto ke vale 100 euro…
Concetto kiarissimo 6 un genio
Luigi : 14 Gennaio 2009 alle ore 00:09
Si infatti sono d’accordo con Te “Saso94″
michele : 18 Febbraio 2009 alle ore 18:10
mi sto chiedendo sei TU sei Pero Tofy (ma credo di no per i motivi che dirò dopo) o se gli hai pagato qualche royalty per aver COPIATO spudoratamente un suo articolo apparso più di un anno fa… Leggo che il tuo è apparso “solo” il 13 gernnaio di quest’anno… E visto che ci siamo, visto che hai voluto il mio nome e la ia mail (con quali garanzie di privacy?) mi sto chiedendo se PUBBLICHERAI il mio commento insieme agli altri o lo terrai nascosto…
Luigi : 18 Febbraio 2009 alle ore 21:43
Caio Michele,
come vedi il tuo commento è stato pubblicato (ma non vedo xke non avrei dovuto pubblicarlo)
Per quanto riguarda la fonte di questo articolo è stato prelevato dal sito ebayabuse.com, non conosco Piero Tofy in ogni caso io cito il sito quando “Prelevo” qualche articolo.
Per quanto riguarda la Mail caro michele se sei un frequentatore di Blog, l’email è richiesta da tutti sia xke è di default in WordPress e serve anche ad evitare i commenti di Spam, giusto per la cronaca delle mail non ne faccio nulla.
Spero che di aver soddisfatto le tue domande, un abbraccio Luigi
Marcy : 30 Giugno 2009 alle ore 20:13
Ora vi racconto la mia dissaventura con Bidforfree.it.Mi sono iscritto a dicembre /08 sono stato forse uno tra i primi iscritti,all’inizio sembrava un sito ok,ho vinto varie aste con in palio la ricarica dei crediti e fin qui tutto bene.Nonchè mi aggiudico un asta del nokia n96 e di conseguenza un sony vaio del valore di 4000,00E.Il nokia mi è arrivato ma dopo qualche giorno che attendevo il sony non arriva.Contatto il sito,e mi viene detto testuali parole:cado dalle nuvole pensavo che il sony vaio fosse già stato consegnato,domani verifico con il fornitore cosa è successo.Il giorno dopo vengo contattato dicendomi che la spedizione risultava persa,e disponibile ad inviarmene un altro o se avessi voluto farmi ricaricare i crediti di pari valore.Oggi posso dire maledetto quel giorno che ho deciso ciò,in quanto è partita una serie di calvario che pure ad oggi mi porto appresso.In parole povere da quel giorno mi sono aggiudicato una serie di vincite dal valore di circa 3500.00E che non ho mai ricevuto.In continuazione da parte mia c’è sempre stata buona fede ad ascoltare le sue scuse, della mancata spedizione del tipo:sono all’ospedale appena esco le spedisco,passate varie settimane:Domani te le spedisco.Dopo di ch’è:sono caduto dalle scale sono nuovamente all’ospedale se mi mandi il tuo conto iban ti effettuo il versamento.Dopo settimane :Deve esserci stato un problema con la banca,domani passo e ti effettuo il bonifico.Dopo settimane:Non ti è ancora arrivato?Ora sono stanco gli chiedo di inviarmi la copia del bonifico.Mi dice :sono fuori a cena,appena rientro te lo invio.Dopo ripetute richieste di inviarmi la copia e dopo sempre mille scuse e passati vari giorni,trova un altro metodo per chiudere questa storia e mi fissa un appuntamento con il suo avvocato che mi consegnerà il valore della merce.Cosa succede?Mi reco a milano all’appuntamento la quale all’indirizzo che mi ha fornito,risulta un edificio completamente abbandonato.Dopo ripetuti contatti e sempre ignorato, riesco a parlarci e mi dice che è colpa dell’avvocato che gli ha fornito un indirizzo errato.Ora concludo con l’ultima presa in giro:Qggi sono dalle tue parti,ti chiamo al tal orario che ci incontriamo per chiudere.CHI L’HA VISTO E SENTITO?ATTENZIONE A BIDFORFREE.IT non cadeteci pure voi.Questa mia dissaventura è tutta documentata per chi non ci credesse,e mi appresto a depositarla in questura effettuando la denuncia per reato di truffa.
cosimo : 24 Ottobre 2009 alle ore 21:46
ragazzi attenti!!! ora molti siti ad aste a ribasso sono proprio truffe ben organizzate!!!!
certo nn tutti i siti ma la maggiorparte di questi utilizza qualche sistema per annullare le vostre offerte qualsiaSI importo voi puntiate!!!
ho molta esperienza e mi sono reso conto che ora è proprio difficile individuare il sito onesto.
colgo l’occasione a dirvi DI STARE ALLA LARGA DA QUESTI SITI
(LENOSTREASTE.COM)
(BIDHOPE)
(BIDME)
Fabio : 25 Ottobre 2009 alle ore 22:19
Ciao a tutti, sono un amministratore del sito http://www.astaevinci.it. Noi, fin da subito siamo stati sensibili al problema delle truffe sui siti che offrono il nostro stesso servizio e LO ABBIAMO RISOLTO proponendone un tipo di aste, che abbiamo chiamato ASTESFIDA, in cui, anche volendo, saremmo impossibilitati a truffare i nostri utenti. Le aste possono essere create dall’utente e sono a numero chiuso, per cui in qualsiasi momento un utente lo desideri, può creare la sua asta al ribasso e giocarci solo con i suoi amici. Sicuramente lui o uno degli invitati sarà il vincitore !! Può verificarlo in qualsiasi momento. Noi non trufferemo mai i nostri utenti in quanto ci guadagniamo sempre il 16% al netto di paypal e clickandbuy. Come ? Le aste che sono a numero chiuso, non partono se non si raggiunge il numero necessario di partecipanti, per cui se partono abbiamo sicuramente guadagnato altrimenti non rischiamo nulla. Quello delle aste al ribasso diventa solo un modo di effettuare quello che in realtà è un acquisto collettivo. Ma sapete qual’è il vero motivo per cui sono intervenuto, oltre naturalmente a quello di pubblicizzare il nostro prodotto AsteSfida ? E’ che la cosa inquietante è che la maggior parte dei nostri nuovi utenti continua imperterrita a giocare sulle aste classiche, quelle che anche volendo non avremmo mai modo di dimostrarne la correttezza ! Il che ci fa riflettere molto sull’accortezza delle persone rispetto a questo tipo di acquisti. Le persone spesso vengono tratte in inganno proprio perchè non riflettono sulle possibilità di riuscita che uno ha nell’aggiudicarsi l’asta ma piuttosto preferiscono agire a sensazione. E’ lo stesso motivo per cui le persone giocano al superenalotto o all’ultimo ritrovato in fatto d’inganno statale che è il win for life spendendo magari diverse decine di euro pensando “a sensazione” che esista la possibilità di essere baciati dalla fortuna ( ognuno di loro ha a malapena 1 possibilità su diverse milioni, oltre 622.000.000 sul superenalotto e circa 1.100.000 sul win for life )e magari non spenderebbe mai 60 euro per aggiudicarsi una smart del valore di 10.000 euro avendo una possibilità su 200, perchè pensa che 200 sia un’enormità!. Lo dico perchè abbiamo un’asta del genere già aperta alle iscrizioni che partirà il 5/11 alla quale nessuno si è ancora iscritto. Per cui oltre a pensare che il mio intervento sia finalizzato solo alla pubblicità del mio sito, che è anche in parte vero e non lo nego di certo, vorrei porre l’attenzione sul fatto che le aste al ribasso classiche proposte da quei siti che truffano i propri utenti, così come il superenalotto, i grattaevinci, i poker on-line, il win for life e quant’altro non sono altro che prodotti generati da un’unico desidero espresso dalla gente ” ESSERE INGANNATA “. Dunque è vero che ci sono siti di aste al ribasso onesti e quelli invece che truffano, ma è anche vero che il problema centrale non è giudicare chi offre il servizio e come lo vende ( lo slogan del grattaevinci è “Ti piace vincere facile” e del superenalotto ” A vincere sei tu ” e credo siano molto più ingannevoli di “Acquista una PS3 a 2 euro” ) ma piuttosto è far capire alla gente che prima di investire i propri soldi in qualche gioco o metodo di vendita alternativo deve imparare a calcolarne le REALI possibilità di vittoria e non lasciarsi trasportare dalle proprie emozioni!Le nostre AsteSfida si basano esclusivamente su questo concetto, specificando bene le probabilità di vittoria, ma questo messaggio lo stato non lo diffonderà mai, perchè controproducente ! Per questo nasceranno sempre nuovi metodi di vendita e di gioco orientati all’inganno creati da privati, aziende o dallo stato stesso e credetemi che giudicarli singolarmente non porterà mai a nulla. E’la mentalità della gente che dobbiamo preoccuparci di cambiare. Concludo ringraziando chiunque avrà avuto interesse a leggere questo mio intervento. Fabio
Marcy : 26 Ottobre 2009 alle ore 21:55
x Fabio:Vorrei replicare al suo intevento e capire con quale pretesa,lei vuole cambiare la mentalità della gente.Che lei voglia pubblicizzare il proprio sito e prodotto è liberissimo di farlo,ma giudicare le persone come fà lei, esempio :
“non sono altro che prodotti generati da un’unico desidero espresso dalla gente ” ESSERE INGANNATA “.
” far capire alla gente che prima di investire i propri soldi in qualche gioco o metodo di vendita alternativo deve imparare a calcolarne le REALI possibilità di vittoria”.
“E’la mentalità della gente che dobbiamo preoccuparci di cambiare”
Mi scusi,ma chi pensa di essere lei?Poi definire il superenalotto,gratta e vinci,win for life,giochi orientati all’inganno,sono proprio senza parole.Se poi lei mi parla di statistiche di vittoria,parliamo pure del valore che c’è sul piatto.Per finire,le chiedo di fare più distinzione trà: gente con desiderio di essere ingannata e gente che tenta la fortuna,che è molto diverso.
Fabio : 27 Ottobre 2009 alle ore 00:55
Mi scuso se le mie parole possano aver offeso qualcuno e naturalmente il mio intervento non voleva essere un personale sfogo di presunzione .. tutt’altro … il mio intento era proprio quello di trasmettere un sincero consiglio soprattutto a tutela di quelle persone che sono più facilmente ingannabili perchè magari sono solo più ingenue, e cioè :E’ bene divertirsi e sognare ma è saggio investire i propri soldi sempre in proporzione alle possibilità di vittoria che si hanno. Quando parlo del desiderio espresso dalla gente di essere ingannata intendo quel desiderio “inconscio” che appartiene a tutti, me compreso … CHI NON SOGNA DI DIVENTARE MULTIMILIONARIO VINCENDO AL SUPERENALOTTO ? .. anche io l’ho fatto più di una volta ..anche io faccio parte della gente di cui parlo !.. E’ sacrosanto infatti proprio quello che lei sostiene : “Parliamo pure del valore che c’è sul piatto” .. ESATTO !! .. se punta ad un piatto di diversi milioni di euro evidentemente le probabilità di vittoria sono talmente basse che non cambierebbero sia che lei giocasse 2 euro o ne giocasse 50.000.AVREBBE + o – LE STESSE PROBABILITA’..c’ha mai pensato? Se il valore invece fosse più ridotto ecco che giocare 2 euro sarebbe diverso che giocarne diverse migliaia.. Quello che intendevo consigliare e non professare era proprio questo … Sogniamo col superenalotto ma non investiamoci più di 2 euro … tanto è uguale… se vogliamo invece investire di più puntiamo a qualcosa per cui le probabilità di vittoria siano più concrete.. anche se evidentemente il valore sarà necessariamente più modesto è ovvio .. E’ questo che mi auguro che le persone capiscano, tutto quà..P.S. Una cosa però mi sento di ribadirla … Il superenalotto, il grattaevinci e il win for life sono giochi matematicamente orientati all’inganno! .. spero ritrovi presto le parole..
cosimo : 27 Ottobre 2009 alle ore 01:09
senta fabio l’asta a ribasso è solo un gioco d’azzardo si sa che puoi vincere come puoi perdere ma il problema è chi ci sta dietro a tutto questo??? chi regola questo??? lei lo sa meglio di me che voi amministratori avete libero arbitrio sulle offerte e potete benissimamente vederle!!! anche perchè me lo ha conferamato proprio un amministratore di un altro sito che ora nn funziona più!!!
certo nn tutti i siti sono camuffati ma ne girano parecchi ora ma proprio tanti!!!
anche perchè i siti onesti pian piano si sono spenti per la poca produttività!!!
ma scusa facciamoci due conti lei vende un televisore per esp. di 4,000 euro ma ne becca di guadagno solo 600 o 1000 come fa a fronteggiare questa perdina??? poi ne perde altri sempre con oggetti costosi!!! comunque le offerte sono sempre quelle è facile farsi due conti tutto per 2 euro e nn voglio calcolare il bonus del 100%!!! coem fa un sito a fronteggiare queste spese??? me lo spieghi??? anche perchè nn si ha sempre il boom di partecipanti è impossibile!!! dopo queste voci anche che corrono in giro!!! c’è poco da fidarsi!!!
meglio farsi una schedina e tentare la fortuna in grande!!!
Marcy : 27 Ottobre 2009 alle ore 19:59
x Fabio:Vorrei replicare al suo commento,in quanto si dice che chi tace acconsente e come ultima volta, perchè non vorrei che divenga un dibattito e un noioso botta e risposta.Le sue scuse le accetto volentieri,visto che in questi siti e/o blog, si cerca di trasmrttere le proprie esperienze o cercare di dare consigli e voglio coglire l’occasione (visto che non lò ancora fatto)di ringrazire gli admministratori che danno questa possibilità.Trasmettere consigli come dice lei sono ben accetti, ma dal dire che bisogna cambiare mentalità alla gente è pura presunzione.Mi lascia perplesso (visto che gestisce un sito di aste) il fatto che dica, che puntare 2 euro o 50.000 si hanno + o - le stesse probabilità.????????????.Mi piacerebbe capire cosa intende dire che il superenalotto,il gratta e vinci, win for life,sono giochi matematicamente orientati all’inganno.Fino a quando c’è una possibilità di vincita (e questi giochi lo sono),non capisco dove stia l’inganno.L’inganno invece c’è da alcuni siti di aste,che quando si ottiene una vincita non viene garantita.Questo è INGANNO!!
Fabio : 28 Ottobre 2009 alle ore 01:35
X Cosimo . Quello che dice lei è sacrosanto, sia per quanto riguarda il diritto di sospetto dietro le aste al ribasso classiche che dopotutto rimangono delle aste al buio sia per quel che concerne i mancati guadagni che spesso avvengono. In effetti noi siamo aperti solamente da Giugno di quest’anno e in moltissime occasioni abbiamo chiuso aste in cui ci abbiamo effettivamente rimesso in termini d’incasso. La nostra fortuna è che siamo 3 soci, tutti e tre abbiamo altre attività imprenditoriali e questo ci ha permesso di sopperire a tali perdite. A fronte di tutto questo in effetti il mio primo intervento sottolineava proprio questi aspetti che lei solleva: infatti mi meravigliavo di come i nostri nuovi utenti continuassero a giocare alle aste a ribasso classiche, quelle al buio per intenderci, malgrado noi avessimo proposto un nuovo, a nostro avviso davvero innovativo, sistema di aste che abbiamo chiamato AsteSfida che permetteva a tutti di chiarire una volta per tutte i dubbi legati alla trasparenza delle aste al ribasso. Come infatti ho spiegato in un mio precedente intervento specificavo come queste aste avevano tre peculiarità fondamentali che dimostravano come fosse impossibile che noi potessimo intervenire per pilotarle. Infatti 1 Sono aste a numero chiuso che permettono di valutare in tempo reale le probabilità di vincita che uno ha 2 -Cosa ancora + importante sono aste create direttamente dall’utente alle quali l’utente stesso potrebbe invitare parenti e amici a partecipare e così facendo verificherebbe che sicuramente lui o uno tra gli amici e parenti invitati risulterebbe il vincitore confrontandosi direttamente sulle puntate effettuate 3 - Le aste non partono se non si raggiunge il numero minimo di partecipanti, per cui se lo raggiungono e partono ci guadagniamo sicuramente altrimenti se non si è raggiunto il numero di partecipanti necessari alla data prevista le aste si annullano e vengono riaccreditate le quote di partecipazione agli tutti utenti nel frattempo iscritti, Comunque noi non ci rimettiamo in nessun caso …. Vi porgo dunque queste 2 domande al quale vi invito a rispondermi .. 1 - per quale motivo dovremmo pilotare delle aste così strutturate quando nel caso partano abbiamo di certo guadagnato la nostra quota e cmq in nessun caso rischiamo di rimetterci ? 2- E questa è anche una provocazione, vi invito ad elencarmi tutti i giochi on-line, poker, lotterie e quant’altro o altri tipi di gioco tipo superenalotto, grattaevinci, winforlife ecc che vi possono garantire di verificare in qualsiasi momento che il sistema sia realmente trasparente come SOLO NOI POSSIAMO FARE FACENDOVI CREARE DELLE ASTESFIDA E FACENDOVI INVITARE A PARTECIPARE SOLO I VOSTRI AMICI E PARENTI FIDATI .. io personalmente ci sto pensando da mezz’ora e non mi viene in mente nulla… provateci voi
Fabio : 28 Ottobre 2009 alle ore 02:12
Per Marcy.
Questo è l’indirizzo che riporta il calcolo delle combinazioni sul gioco winforlife sul sito UFFICIALE della sisal.
http://www.giochinumerici.info/portal/page/portal/sitoinformativowfl/winforlife/comesigioca/calcolocombinazioni
Lo controlli lei stesso… giocando 1 euro lei avrebbe 3.695.120 possibilità di vincere e garantirsi la fantomatica rendita per 20 anni … ( la bellezza di 960.000 euro totali svalutabili negli anni naturalmente )
Con le nostre AsteSfida per avere le stesse probabilità di vittoria lei dovrebbe cercare di aggiudicarsi l’asta contro 3.695.120 persone spendendo 1 euro. Con le stesse probabilità e la stessa spesa, se lei si aggiudicasse la nostra AstaSfida vincerebbe al netto del nostro guadagno la bellezza di 3.075.000 euro, l’equivalente di una rendita pari a 4000 euro al mese per 64 anni!!! IL TRIPLO !!! E LI AVREBBE SUBITO SENZA SVALUTAZIONE !
Questo potrebbe essere un primo motivo per cui sostengo che la nostra è onestà e trasparenza mentre Il win for life è un gioco orientato all’ inganno ( anche solo per la percentuale che si trattiene sulle giocate )
E quali messaggi ricevereste da noi e dalla Sisal su una stessa giocata ?
Noi mettiamo bene in evidenza in tutte le nostre AsteSfida le probabilità di vittoria ( potete verificarlo anche subito andando sul sito http://www.astaevinci.it/astesfida.jsp ) , per cui leggereste :
Hai 1 possibilità su 3.695.120 di vincere con solo 1 euro -
LA NOSTRA E’ ONESTA’ E TRASPARENZA
La sisal invece si limita a scrivere : Vinci per la vita spensierati e sistemati
- Questo a mio avviso è un chiaro atteggiamento orientato all’ inganno
Così come per gli stessi motivi lo sono - Ti piace vincere facile ( grattaevinci ) e A vincere sei tu ( superenalotto)
Infine se lei crea una AstaSfida invitando a partecipare tutti i suoi colleghi di lavoro ,alla fine dell’asta saprebbe immediatamente chi ha vinto. Sicuramente lei con molti dei suoi colleghi avrà giocato moltissime volte ai giochi sopra menzionati ….. e le domando … ha mai conosciuto un vincitore ?
Marcy : 28 Ottobre 2009 alle ore 21:37
x Fabio: Ripeto e non capisco la sua volontà (di CERCARE) di far credere alla gente,che i giochi sisal sono orientati all’inganno,pur se con possibilità di vincita non elevato ma POSSIBILE (riparliamo pure di ciò che c’è sul piatto)e oltrtutto di vincite in DENARO e non solo di BENI magari pure FUTILI che tutti o quasi posseggono.Le ripeto, se lei vuole pubblicizzare il suo sito lo faccia,ma non continui a sostenere che altri giochi come la sisal sono orientati all’inganno e CERCARE di far credere che il suo sito abbia scoperto l’acqua calda.In tutto questo mi pare di capire nei suoi commenti,che lei non voglia accettare che la gente non la pensi come lei e mi ripeto questa è pura PRESUNZIONE.
Fabio : 29 Ottobre 2009 alle ore 03:28
X Marcy: Assolutamente… quello che dovevo dire l’ho detto e chi ha orecchie per intendere…intenderà sicuramente.. non è assolutamente mia intenzione impormi su nessuno…
Buona Fortuna a tutti !
Esculapio : 15 Novembre 2009 alle ore 19:39
Secondo me avete ragione un po’ tutti; anche lo stato non dice tutto, di conseguenza nascondendo frega. Però ognuno è padrone delle proprie azioni e se vuole rischiare rischia, altrimenti no; in fondo non fa del male a nessuno se non, forse, a sé stesso.
Il problema, secondo me, è un altro; e cioè che alcuni siti di aste a ribasso (”alcuni” è un eufemismo, sarebbe meglio dire “quasi tutti”) truffano alla grande! Ho avuto un periodo che mi era presa brutta a puntare su questi siti e ho riscontrato cose poco pulite più volte.
Personalmente mi sono aggiudicato alcuni oggetti che poi non ho mai visto (ehibid - bidprize - bidhope - bidplaza) ed ora mi astengo (alcuni oggetti mi sono invece stati recapitati).
Non sono in grado di dare consigli, ognuno faccia ciò che vuole, ma dalla mia esperienza e da quella di altre persone che ho letto in rete su altri blog, se non volete essere truffati, evitate di partecipare a queste aste, effettivamente non c’è alcuna garanzia. A questo punto è meglio giocare al superenalotto, a winforlife o al totocalcio, la percentuale di vincita sarà enormemente bassa ma almeno, se vinco, nessuno me li toglie!!!
Buona fortuna a tutti!!!
Wintab : 10 Febbraio 2010 alle ore 19:33
Ragazzi secondo noi la maggiorparte delle aste online sono tutte truffe, ecco perchè è nato Wintab un nuovo progetto che rivoluzionerà il modo di fare asta onliner, dal rilancio fisso, ai pagamenti dei rilanci solo in caso di vincita,aste gratuite, insomma tantissime altre novità tutte da scoprire.
Ecco a voi http://www.wintab.net con l’occasione promozionale abbiamo in omaggio un cellulare Tv wireless, una TV LCD, una console Wii o una macchina fotografica digitale nokia.