BidPlaza e le aste al ribasso sono truffe o vincite realmente fattibili? Scritto da Luigi 01 Gennaio 2009 alle ore 23:20 |
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La prima volta che sentii parlare di aste al ribasso non volli credere che ci fossero dei pazzi che vendevano una Porsche per poche decine di euro e degli apparecchi elettronici come I-Pods e PlayStations dal valore di diverse centinaia di euro per pochi centesimi. 
Incuriosito, mi documentai sulla loro pagina (qui)  a proposito del funzionamento di quest’idea mangiasoldi del secolo. Riassunto brevemente, l’idea geniale consiste nel fatto che si, puoi effettivamente comprare un oggetto per pochi centesimi se la tua offerta è unica (non ci sono altre persone che hanno offerto la tua cifra) e la più bassa (tutte le offerte piu basse della tua sono state prese da 2 o più persone). Piccolo particolare: per fare un’offerta devi pagare una sorta di “commissione”, che su Bidplaza al momento in cui scrivo è pari a 2,00 € 
Dove sta il guadagno per i proprietari vi chiederete?

Prendiamo un caso d’esempio:

- Un iPod Touch da 16 GB costa al prezzo di mercato 400 € circa.
- Bidplaza è in grado di coprire il costo dell’oggetto con sole 200 offerte (200 * 2 = 400)

Si deduce quindi, che un oggetto che ha ricevuto N offerte produce un ricavo (o una perdita, ma è un caso che non sembra mai essersi verificato visto che sembrano esserci molte persone a cui fa gola un iPod Touch a 2 euro) pari a (N - 200) * 2. Poco dite voi? Continuate a leggere.

Provai ad iscrivermi per l’appunto su http://www.bidplaza.it e provai a fare qualche puntata, anche usando l’invitante bonus di 4,00 € che viene elargito alla registrazione. Il risultato fu il seguente:

“Almeno un offerta unica l’ho azzeccata, peccato che non sia la più bassa” pensai. Successivamente provai a giocare anche con altri oggetti e sopprattutto facendo meno offerte (ogni click del mouse corrisponde a una spesa di 2,00 €!); il risultato fu più o meno simile.

Guardai con più attenzione il sito e ci fu una cosa che cadde al mio occhio:

 

Sembra che esistano persone più baciate dalla fortuna rispetto alle altre. TV Full-HD, iPod, Porshe, Cellulari… le ipotesi sono due:

  • Quelle persone sono estremamente fortunate (cosa a cui, da buon genovese malfidato, credo poco)
  • Esiste una tecnica che permette a quelle persone di accapparrarsi le aste.

La domanda è… come fanno?

Per rispondere a questa e altre domande del tipo Quanto guadagna Bidplaza? o Esiste un modo per ridurre statisticamente le possibilità di perdere? si può usare Bidplaza Statistics.

Bidplaza al termine di ogni asta pubblica i risultati interi o parziali di ogni oggetto e in base a quei dati, il programma permette di elaborare dei dati statistici interessanti.

La prima domanda a cui desideravo avere una risposta era: Statisticamente, quali sono gli oggetti in cui ho maggior probabilità di vincere?

Il risultato era abbastanza prevedibile:

 

 

0,463% = 1 possibilità su circa 200 di vincere, ipotizzando che ogni altra persona effettui una e una sola offerta.

Le probabilità di vincita erano minori in maniera inversamente proporzionale al valore dell’oggetto (più l’oggetto vale e più bassa è la possibilità di vincere).

La seconda domanda: quanto guadagna Bidplaza per ogni oggetto?

 

Il numero di offerte è così alto che Bidplaza dalla vendita di un iPod Touch del valore commerciale di 400 Eur ricava ben cinquemila e rotti euro. Senza contare l’offerta del potenziale compratore.

Il quadro è chiaro: Bidplaza sta facendo soldi a palate, alcuni utenti perdono i soldi e una stretta cerchia di più fortunati invece si aggiudica i beni per pochi centesimi di euro.

C’è solo un’ultima difficile domanda a cui rispondere: Come vincere ed entrare in questa cerchia ristretta?

Bidplaza Statistics ha una funzione statistica in grado di elaborare i dati relativi alle offerte degli oggetti precedenti e identifica le cosiddette offerte rare. Alla base di questo ragionamento c’è il fatto che l’essere umano è una macchina che reagisce agli stimoli e che ogni nostra scelta non è puramente casuale (come il sorteggio dei numeri per il lotto).

I risultati dell’applicazione della funzione su un Nintendo Wii, sono i seguenti:

 

Viene suggerito di puntare 2,20 Eur e 2,26 Eur. Oltre a questo è interessante notare la leggera preferenza a scegliere numeri dispari rispetto ai numeri pari.

Ho puntato queste due cifre e i risultati sono stati molto interessanti; la mia offerta di 2,26 € al termine dell’asta e’ rimasta unica ma non la più bassa; c’erano infatti due offerte uniche più basse della mia.

Dopo altre prove con risultati uguali o peggiori, la mia domanda su come diventare uno di quei “fortunati” vincitori rimaneva ancora senza risposta. Ma non per molto.

Avendo escluso tutte le altre possibilità, rimaneva il fatto che forse questi “fortunati” giocatori facessero molte, MOLTE più offerte del giocatore occasionale che tenta la fortuna spendendo i suoi 2,00 € sperando di poter comprare un auto a poche decine di euro.

Purtroppo, la verità è che esistono giocatori “professionisti” su siti come BidPlaza che - matematicamente - escludono quasi interamente i giocatori occasionali dalla possibilità di vincere.

Teoria facilmente dimostrabile: prendiamo in esempio ancora una volta il nostro iPod Touch 16 GB del valore di 400,00 euro. Supponiamo che uno di questi giocatori “professionisti” ritenga che spendere 200,00 euro (la metà) sia un prezzo accettabile per un iPod. Magari poi lo può rivendere su eBay a prezzo pieno e otterrebbe un ricavo di 200,00 euro.

Sappiamo che con 200,00 euro è possibile acquistare su Bidplaza 100 offerte. Quindi lui soltanto, è in grado di coprire tutte le offerte che vanno da 0,01 centesimi a 1,00 euro.

Al momento in cui scrivo, un iPod Touch 16 GB su Bidplaza è venduto al prezzo medio ponderato di 1,87 euro e coprendo tutte le offerte comprese tra 1,00 euro e 2,00 euro l’autore ha probabilità 1/2 di aggiudicarsi l’oggetto. Stesso discorso può essere fatto su beni più preziosi come i TV Full-HD (il cui prezzo è intorno ai 1.700 euro e uno di questi giocatori può considerare “accettabile” la spesa di 900 euro = 450 offerte) per aggiudicarsi l’oggetto. Senza contare il fatto che Bidplaza offre delle offerte bonus proporzionali al numero di offerte che si acquistano (più carichi l’account e più ti omaggiano). Tenendo conto che su Bidplaza esiste più di uno di questi giocatori (il che non esclude nemmeno il fatto che si mettano d’accordo, ma questa è solo un’ipotesi) fate un po’ voi il numero di possibilità che avete voi, giocatori occasionali che puntano una sola offerta su un oggetto.

Questa mia teoria è confermata dal fatto che dai risultati di moltissime aste è possibile notare che le offerte vicine a quella vincente sono in sequenza (non ci sono offerte che non sono state giocate), segnale del fatto che uno o più giocatori professionisti hanno puntato un gran numero di offerte (le offerte multiple su Bidplaza sono fatte con un range, posso fare un offerta sul range che va da 1,00 euro a 2,00 euro puntando quindi su 1,01 , 1,02 , 1,03 , … , 1,99 , 2,00 in un solo colpo).

Se ne deduce che l’unico modo per poter aver qualche possibilità di vincere è quello di puntare su oggetti il quale valore non è superiore ai 100-200 euro, perché questi giocatori non avrebbero il motivo di spendere così tanti soldi in offerte per un oggetto che vale poco. Infatti fra gli oggetti meno costosi si nota una grande varietà di vincitori.

Potremmo dire, “Beh la macchina mi piace, io ci provo lo stesso, magari non vinco, ma la possibilità di vincere c’è”

Sbagliato! La possibilità di vincere una Porsche o qualsivoglia bene di alto valore in presenza di questi giocatori è pari a zero (o quasi).

Supponiamo di avere un giocatore “professionista” che effettua 100 offerte, diciamo da 0,01 a 1,00 euro. Se ne deduce che per vincere il bene, immaginando un caso ipotetico in cui non ci siano più altre persone che fanno offerte, noi dovremo puntare 100 + 1 offerte. Le prime 100 serviranno ad annullare le offerte del giocatore professionista, l’ultima per avere una nuova offerta unica più bassa. Quindi la nostra spesa minima equivarrà alla spesa del giocatore “professionista” + 2,00 Euro.

In un caso più reale probabilmente molte di quelle 100 offerte saranno già state annullate da altri giocatori occasionali (l’unione fa la forza), peccato che al contempo voi non sapete cosa hanno puntato gli altri giocatori occasionali costringendovi a dover puntare tutte e 100 le offerte per avere la sicurezza di aggiudicarvi il bene.

Ciliegina sulla torta, in giro per la rete ho letto diversi commenti di gente che parlava di esser riuscita a tenere l’offerta unica più bassa fino a qualche ora o minuto prima del termine dell’asta; la ragione è molto semplice. Puntare all’ultimo momento (”sniping”) permette di impedire che colui che deteneva l’offerta unica più bassa possa ripartire alla caccia della nuova offerta vincente. Niente stupore quindi se la vostra offerta viene annullata poco prima del termine dell’asta.

È possibile vincere su questo sito oppure no?
La risposta varia a seconda della vostra disponibilità di denaro:

  • Se volete tentare la fortuna di tanto in tanto facendo 1 o 2 offerte per oggetto NON puntate mai su beni di alto valore come auto, TV, cellulari o qualsivoglia oggetto di valore superiore ai 100-200 euro.
  • Se avete grandi quantità di denaro e siete disposti a rischiarli, con un po’ di accuratezza nella scelta delle offerte e con una buona dose di fortuna potete mirare a puntare su beni di maggior valore.

Se questo articolo vi è piaciuto o pensate che possa essere interessante per qualche vostro amico che usa uno di questi siti fate passaparola! 

Fonte: EbayAbuse

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6 Commenti per : “ BidPlaza e le aste al ribasso sono truffe o vincite realmente fattibili? ”

  1. 1
    MigliorBlog.net » Blog Archive » Aste al ribasso: si può vincere? E come? :

    [...] dalla mania delle aste al ribasso, o se volete capirci di più su questo tipo di concorso, su bloginfo 360 troverete un articolo che illustra molto bene l’argomento, e troverete risposte a domande tipo: [...]

  2. 2
    Saso94! :

    Complimenti….ero in dubbio se tentarel’offerta x una playstation ma a questo punto xD
    in poke parole abbiamo lìopportunità di vincere solo le robe di scarso valore….xk nn sarebbe conveniente x i professionisiti spendere soldi a valanga x un oggetto ke vale 100 euro…
    Concetto kiarissimo 6 un genio ;)

  3. 3
    Luigi :

    Si infatti sono d’accordo con Te “Saso94″

  4. 4
    michele :

    mi sto chiedendo sei TU sei Pero Tofy (ma credo di no per i motivi che dirò dopo) o se gli hai pagato qualche royalty per aver COPIATO spudoratamente un suo articolo apparso più di un anno fa… Leggo che il tuo è apparso “solo” il 13 gernnaio di quest’anno… E visto che ci siamo, visto che hai voluto il mio nome e la ia mail (con quali garanzie di privacy?) mi sto chiedendo se PUBBLICHERAI il mio commento insieme agli altri o lo terrai nascosto…

  5. 5
    Luigi :

    Caio Michele,
    come vedi il tuo commento è stato pubblicato (ma non vedo xke non avrei dovuto pubblicarlo)
    Per quanto riguarda la fonte di questo articolo è stato prelevato dal sito ebayabuse.com, non conosco Piero Tofy in ogni caso io cito il sito quando “Prelevo” qualche articolo.
    Per quanto riguarda la Mail caro michele se sei un frequentatore di Blog, l’email è richiesta da tutti sia xke è di default in WordPress e serve anche ad evitare i commenti di Spam, giusto per la cronaca delle mail non ne faccio nulla.
    Spero che di aver soddisfatto le tue domande, un abbraccio Luigi

  6. 6
    Marcy :

    Ora vi racconto la mia dissaventura con Bidforfree.it.Mi sono iscritto a dicembre /08 sono stato forse uno tra i primi iscritti,all’inizio sembrava un sito ok,ho vinto varie aste con in palio la ricarica dei crediti e fin qui tutto bene.Nonchè mi aggiudico un asta del nokia n96 e di conseguenza un sony vaio del valore di 4000,00E.Il nokia mi è arrivato ma dopo qualche giorno che attendevo il sony non arriva.Contatto il sito,e mi viene detto testuali parole:cado dalle nuvole pensavo che il sony vaio fosse già stato consegnato,domani verifico con il fornitore cosa è successo.Il giorno dopo vengo contattato dicendomi che la spedizione risultava persa,e disponibile ad inviarmene un altro o se avessi voluto farmi ricaricare i crediti di pari valore.Oggi posso dire maledetto quel giorno che ho deciso ciò,in quanto è partita una serie di calvario che pure ad oggi mi porto appresso.In parole povere da quel giorno mi sono aggiudicato una serie di vincite dal valore di circa 3500.00E che non ho mai ricevuto.In continuazione da parte mia c’è sempre stata buona fede ad ascoltare le sue scuse, della mancata spedizione del tipo:sono all’ospedale appena esco le spedisco,passate varie settimane:Domani te le spedisco.Dopo di ch’è:sono caduto dalle scale sono nuovamente all’ospedale se mi mandi il tuo conto iban ti effettuo il versamento.Dopo settimane :Deve esserci stato un problema con la banca,domani passo e ti effettuo il bonifico.Dopo settimane:Non ti è ancora arrivato?Ora sono stanco gli chiedo di inviarmi la copia del bonifico.Mi dice :sono fuori a cena,appena rientro te lo invio.Dopo ripetute richieste di inviarmi la copia e dopo sempre mille scuse e passati vari giorni,trova un altro metodo per chiudere questa storia e mi fissa un appuntamento con il suo avvocato che mi consegnerà il valore della merce.Cosa succede?Mi reco a milano all’appuntamento la quale all’indirizzo che mi ha fornito,risulta un edificio completamente abbandonato.Dopo ripetuti contatti e sempre ignorato, riesco a parlarci e mi dice che è colpa dell’avvocato che gli ha fornito un indirizzo errato.Ora concludo con l’ultima presa in giro:Qggi sono dalle tue parti,ti chiamo al tal orario che ci incontriamo per chiudere.CHI L’HA VISTO E SENTITO?ATTENZIONE A BIDFORFREE.IT non cadeteci pure voi.Questa mia dissaventura è tutta documentata per chi non ci credesse,e mi appresto a depositarla in questura effettuando la denuncia per reato di truffa.

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