A pochi giorni dal suo esordio italiano, “Street View” di Google Maps è finito nel mirino del Garante della privacy. Attivo a Milano, Roma, Firenze e Como, il nuovo servizio del motore di ricerca consente di effettuare delle vere e proprie passeggiate virtuali lungo le vie delle città. Le immagini mostrano ogni dettaglio catturato per le strade. L’iniziativa però non è piaciuta all’associazione dei consumatori, che accusa il portale di spiare i cittadini.
Contro la novità di Google si sono espressi già diversi utenti, che, a loro insaputa, sono stati ripresi nelle situazioni più disparate e si sono ritrovati online senza aver mai dato il loro consenso. La mappatura delle città è affidata a foto panoramiche scattate a livello della strada da apposite auto Street View, munite di fotocamere e in grado di immortalare immagini in movimento. Qualcuno però è stato fotografato nel momento sbagliato, forse dove non doveva essere o con la persona sbagliata, e si è subito rivolto alle autorità competenti.

