
Una truffa informatica di enormi proporzioni è stata scoperta dalla RSA FraudAction Research. Informazioni su circa 300.000 conti online e 250.000 carte di credito sarebbero state raccolte da una banda di cybercriminali negli ultimi tre anni, attraverso il trojan Sinowal.
Il trojan Sinowal si trova generalmente su siti web sconosciuti legati spesso al porno o al gioco d’azzardo, ma sono state trovate tracce anche su siti web legittimi. Il trojan è programmato per attivarsi quando il possessore accede ad un sito bancario, avendo a disposizione un elenco di 2.700 URL specifici. Quindi si intromette tra la vittima e il sito captando le informazioni come il codice PIN e le password.
Una situazione allarmante che preoccupa gli esperti della RSA, che ha lanciato un messaggio chiaro: bisogna fare qualcosa per bloccare lo sviluppo di questi pericolosi sistemi. Sinowal è attivo da troppo tempo, e ultimamente ha avuto un incremento elevato della sua attività.
Fonte : http://www.nonsolop2p.net

Gmail Backup è un’applicazione gratuita multipiattaforma, compatibile con Windows, Linux e Mac, che permette di backuppare e di ripristinare tutto il vostro archivio di posta elettronica Gmail, sfruttando il protocollo IMAP
Il programma è semplicissimo: basta installarlo e immettere i propri dati di accesso alla casella di mail Google e selezionare una cartella per il salvataggio dei dati e cliccare sull’apposito pulsante “Backup” per salvare i messaggi in formato Microsoft EML.
Il software riesce ad eseguire una copia anche degli allegati, opzione utilissima per non perdere tutti i files allegati.
Le versioni per Linux e per Mac OS X, per il momento funzionano solo da riga di comando.
Fonte : http://www.techissimo.com
Download Gmail Backup

La procura di Milano ha disposto la citazione a giudizio nei confronti di quattro dirigenti di Google, con l’accusa di concorso in diffamazione e violazione della privacy in relazione a un filmato in cui un minore disabile era insultato e vessato da quattro compagni di scuola nel Torinese. Google tramite i suoi legali dice: “Non possiamo condividere la tesi secondo cui lo strumento è corresponsabile dell’utilizzo che ne viene fatto”.
Saranno processati il prossimo 3 febbraio David Carl Drummond, presidente del Cda di Google Italy Srl, George De los Reies, membro del Cda di Google Italy, Peter Fleitcher, responsabile delle strategie per la privacy per l’Europa di Google Inc. e Arvind Desikan, responsabile del progetto Google Video per l’Europa.