
Come tutti sanno il primo Motore di Ricerca al mondo è Google.
E’ uno strumento che viene utilizzato da milioni di persone nel modo più e più volte al giorno, nel tempo i fondatori di Google sono diventati ricchissimi ed hanno costruito un vero e proprio impero finanziario, assunto migliaia di dipendenti nelle loro sedi dislocate in mezzo mondo, hanno acquisito società dopo società… insomma il successo di Google non ha freni e ne tanto meno limiti.
Ma voi vi siete mai chiesti i motivi di tutto questo successo???
Bhe io si, ed ho stilato una mia personale classifica dei 10 motivi per i quali Google è il primo Motore di Ricerca al Mondo (non in ordine d’importanza)
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Molto probabilmente YouTube inizierà a distribuire film prodotti da almeno uno dei più grandi studi di Hollywood già dal prossimo mese. Il progetto, avviato già da tempo, prevede la pubblicazione di interi film, ma non sarà pronto prima di 30 giorni.
Non tutti gli studios sono disposti a pubblicare su YouTube interi film. Società come Lionsgate hanno accettato solo di caricare brevi spezzoni, mentre altri studios stanno cercando forme alternative di accordo. Infatti c’è molto scetticismo nell’ambiente riguardo a questi accordi, e soprattutto sulla possibilità di inserire nei film qualche forma di spot pubblicitario.
Ma è ovvio che il problema principale, per YouTube, è contrastare l’ascesa di Hulu che, con i suoi accordi con le grandi case distributrici, rende disponibili a tutti le serie televisive americane. E’ vero che YouTube ha circa tre anni di vantaggio rispetto a Hulu (che è nato molto recentemente), ma è anche vero che Hulu sta aumentando il suo traffico e le sue entrate.
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Un’onda anomala si è abbattuta sul sito di Giulio Tremonti. Ed ha fatto danni per almeno 24 ore, prima che le pagine ufficiali non fossero ripristinate.
L’impresa va addebitata ad un movimento di protesta ricollegabile al Decreto Gelmini sulla riforma della scuola. “Hacker” o “Cracker”?
Forzando la situazione, si può trovare lettura ambivalente della definizione: in ogni caso trattasi di una forma di protesta (ovviamente al di fuori dell’alveo della legalità) destinata a crescere con il passare del tempo.
La piazza non è più solo quella con Chiesa e Municipio, ma sempre di più è anche il rumore della rete, il picchetto del sito “okkupato”, il gruppo su Facebook, la mail “da inviare subito a 5 amici”.
Cambiano i luoghi, cambiano gli attori, cambiano i termini.
Fonte: http://blog.webnews.it

Nasce il primo logo 100 mp3 compatibile (questo che si vede nella foto sopra)..
A cosa serve?
A sapere dove poter comprare musica libera senza essere vincolata da particolare device, quindi sarà inserito sia nei negozi che vendono quel tipo di musica, sia nei vari lettori che riescono a leggerli.
Non solo lettori mp3, ma anche cellulari, palmari e altri dispositivi simili (anche se in realtà solitamente si sa già se un dispositivo riesce a leggerli, basta leggere la scheda tecnica).
L’idea nasce dalla Entertainment Retailers Association (ERA), in collaborazione con sette music store digitali britannici, che hanno creato questo logo anche per dare impressione di garanzia di legalità, sicurezza e omogenità.
Fonte: http://www.cellularmagazine.it