
“We’re very happy to bring eBay to Italy, one of the world’s leading Internet markets”, siamo felici di portare eBay in Italia, uno dei principali
mercati mondiali su Internet. Parole di Meg Whitman, all’epoca CEO di eBay.com.
Era il 15 Gennaio del 2001, la Whitman aveva comprato armi, bagagli ed utenti di ibazar.it, avviando una esperienza di commercio elettronico per molti versi entusiasmante ma destinata a consumarsi in una breve parabola che, raggiunto l’apice con Andrea Piccioni, ha avuto un rapido e ripido crollo con l’avvento di Alessandro Coppo alla direzione del portale. In soli tre anni Coppo ha ridotto il marchio eBay a sinonimo di truffa, distrutto l’Assistenza clienti, moltiplicato le vendite di merci contraffatte, snaturato il sistema dei feedback, quasi dimezzati aste e fatturato.
Sotto la sua gestione i Forum sono stati abbandonati a sè stessi, dozzine di importanti PowerSeller espulsi con i pretesti più cervellotici, il programma VeRO piegato agli interessi di venditori disonesti, la piattaforma aperta ad ogni sorta di malviventi nazionali ed internazionali, i massimi dirigenti impegnati in false vendite con Renault e Colaneri Automobili .. un disastro.
Le prime avvisaglie della fine sono arrivate ad Ottobre scorso quando all’annuncio della riduzione del personale della sede italiana si accompagnarono voci di chiusura della stessa eBay Italia e del licenziamento o trasferimento dell’intero gruppo dirigente.
Dopo quell’annuncio, a parte un comunicato sulla revisione dei feedback a metà Novembre, i dirigenti della piattaforma sono letteralmente scomparsi e, a tutt’oggi, nessuno ha sentito il dovere di dire qualcosa ai milioni di utenti italiani che in questi otto anni hanno creduto ai ‘valori della Community’ e versato centinaia di milioni di euro nelle casse lussemburghesi di eBay. Silenzio assoluto, neanche gli auguri di Natale; il management di eBay.it sembra scomparso nel nulla.
Ma non é così: di Alessandro Coppo, non sappiamo ancora ma abbiamo scoperto che alcuni sono stati trasferiti, altri hanno ‘lasciato’ eBay.
Paola Bonomo, Paolo Levoni e Patrizia Turri sono stati trasferiti a Zurigo: la Bonomo come Senior Director ad eBay International (qui e qui), Levoni da Finance Director della sede italiana allo stesso incarico in quella svizzera (qui), la Turri dalle Risorse umane di eBay Italia a quelle del Southern Europe (qui), Mirco Fiumene é rimasto in Italia ma con PayPal (qui),
Il posto ce l’hanno rimesso Marilù Capparelli che si ritrova Legal Counsel di Google Italia (qui) e Andrea Polo che si é sistemato nei paraggi come Direttore della comunicazione di Assicurazioni.it e Network Immobiliare (qui), creature di Alberto Genovese, patron di eBay Motori ed eBay Casa che dovrebbe conservare i suoi incarichi come Andrea Rota e Barbara Bailini.
Anche Andrea Bogiatto, il Superesperto di eBay, pare che resti ma senza l’eBay University e forse solo perché non é un dipendente di eBay.
Nessuno di questi personaggi ha ritenuto di dire qualcosa agli utenti della piattaforma: manager con percorsi nelle più importanti università del mondo e una cultura da venditori ambulanti.
Hanno fatto solo danni, non abbiamo alcun motivo di rimpiangere una Bonomo, un Coppo, una Capparelli, un Polo ma ne abbiamo tanti per prepararci a presentare un conto, e salato, ad eBay Co.
Fonte: EbayAbuse















